Mostre concluse

PROPORZIONI / PROPORTIONEN
Monica Temporiti & Leonardo Gambini


Inaugurazione: Sabato 24 giugno 2017, ore 11

Proporzioni, Monica Temporiti - Leonardo Gambini

Ringraziamo per l'appoggio:

Stadt Frankfurt - Referat für Internationale Angelegenheiten

Durata della mostra fino al 25 agosto 2017

Martedì - giovedì ore 9 – 13 e 15 – 19, venerdì ore 9 – 13 e 15 – 17 e su appuntamento.

Vacanze estive: 10. - 21.7.2017 chiuso per ferie, 24.7. - 4.8. 2017 orari dalle 9 alle 13.

Immagini: Monica Temporiti, MT 80/16/12, 2016, MT 79/15/203, 2015, acrilico du tela, 80 x 80 cm
Leonardo Gambini, Senza titolo, 2016, metacrilato Ø 40 cm und 40 x 40 cm

Monica TemporitiLeonardo Gambini

Monica Temporiti nasce nel 1978 a Pavia, studia grafica pubblicitaria ed editoriale e lavora nel mondo dell’editoria. La pittura, a cui si dedica nuovamente dal 2010, si rifà allo stile di esponenti milanesi dell’astrattismo, come Bruno Munari e Luigi Veronesi, e al Minimalismo americano. Le linee, che percorrono le sue composizioni armoniche e razionali, sono sempre ben strutturate: sulle tele vengono applicati fili di cotone o strisce di tela. La mostra “Divina Proporzione”, che si è tenuta nel 2015 presso il Palazzo Chigi di Viterbo, documenta l’importanza del principio matematico nella suddivisione della superficie nei lavori dell’artista.

  Leonardo Gambini, classe ´94, vive a Milano e studia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Dalla street art con uno stile realistico si è avvicinato al concettuale, concentrandosi, negli ultimi anni, sulla creazione di forme attraverso la sovrapposizione di lastre di metacrilato, assemblate all’interno di una teca. Gambini parla della sua arte come di un riflesso della società e del mondo in cui vive, un mondo di maschere. Con il plexiglass costruisce una sorta di maschera colorata, ma trasparente. Lo spettatore può guardare attraverso la maschera o vedersi riflesso. Le opere, essenzialmente, sono minimaliste ma in grado di cambiare agli occhi di chi le osserva.

 

 

 

 

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ENRICO DELLA TORRE
Oli, pastelli, incisioni

Inaugurazione Sabato 29 aprile 2017, ore 11

Enrico Della Torre, Flusso, 2013, olio su tela

Enrico Della Torre, Flusso, 2013, olio su tela, 14,5 x 27,4 cm

In mostra fino al 9 giugno 2017
Orari: Mar - Gio ore 9-13 e 15-19, Ven ore 9-13 e 15-17 e su appuntamento


Consolato Generale d'Italia a FrancoforteCon il Patrocinio
del Consolato Generale d'Italia in Francoforte

 

Enrico Della Torre, Autunno, 2014, olio su tela, 23,5x56 cm

Enrico Della Torre, Autunno, 2014, olio su tela, 23,5 x 56 cm

Enrico Della Torre (*1931 Pizzighettone, CR)

Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, nel 1953 realizza dipinti di matrice informale e incisioni all’acquaforte ispirati ai luoghi familiari della Pianura Padana. Nel 1955 si stabilisce a Milano, dove ha luogo la prima personale, presso la Galleria dell’Ariete (1956). In seguito sono allestite mostre in Italia, Germania, Austria e Svizzera. Tra le retrospettive: «Arbeiten aus den Jahren 1958-1986» alla Neue Pinakothek di Monaco, al Kunstverein di Ludwigshafen e al Fritz-Winter-Haus di Ahlen/Westfalen (1987); «Opere su carta 1956-1989» al Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano (1989); «Pitture valtellinesi 1973-1995» al Palazzo Sertoli, Sondrio (1996), «La rivelazione della natura» al Palazzo Magnani, Reggio Emilia (2000); Museo Villa dei Cedri, Bellinzona (Svizzera, 2001); «Disegni 1953-2011» al Museo della Permanente, Milano (2015). Vive e lavora tra Milano, dove risiede, e Teglio in Valtellina.

Esposizioni presso la Frankfurter Westend Galerie:

1973, 1979, 1991, 1997 E. Della Torre, 1982 «Goethe und Italien», 1984 «Drei Mailänder Künstler» con V. Matino e C. Olivieri, 1994 «Italienische Kunst der Moderne in Frankfurter Privatbesitz»,

2002 E. Della Torre, «Intonazioni e racconti – Arbeiten 1994-2001», 2008 «Paesaggi astratti», 2011 E. Della Torre, «Dall’interno all’esterno», 2016 «Begegnungen / Incontri»

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Arthur Kostner
hybrid - scultura / pittura

Inaugurazione: Sabato, 11 febbraio 2017, ore 11


Arthur Kostner, Linie orange, 20016

Arthur Kostner, Linie orange, 42x170 cm, legno laccato, 2016

 

Mostra fino al 31 marzo 2017

Orari: Mar - Gio ore 9-13 e 15-19, Ven ore 9-13 e 15-17 e su appuntamento

Arthur Kostner hybrid Arthur Kostner hybrid

Arthur Kostner, Schleife, 2016, legno laccato



 

FRANCO RUARO: FARSI LUCE / LICHT GESTALTEN
PETER SEIDEL: THE VENICE MOOD


++ Video della mostra su facebook ++

Ausstellung Ruaro_Seidel

Inaugurazione: sabato, 5 novembre 2016, ore 11
Durata: fino al 13 gennaio 2017
Orari: Ma - Ve ore 9 - 13 e 15 - 19, Sa su appuntamento
Vacanze di Natale: 23.12.2016 - 9.1.2017

Magiche atmosfere, luce e verticalità sono caratteristiche comuni nelle opere del pittore italiano Franco Ruaro e in quelle del fotografo tedesco Peter Seidel. Due cicli di lavoro indipendenti che alludono all’architettura e ai colori di Venezia e s’incontrano in una mostra nella Frankfurter Westend Galerie, che sarà inaugurata sabato 5 novembre alle ore 11.

Franco Ruaro vive e lavora a Schio (VI). Ha già esposto nel 2002 e nel 2012 con personali nella Frankfurter Westend Galerie. Dalla fine degli anni Novanta la sua opera si caratterizza per una cromia rarefatta, agita in verticale secondo una scansione geometrica e mediata percettivamente da trasparenti sovrapposizioni. Non si tratta di impressioni fugaci, piuttosto composizioni durevoli con sovrapposizioni quasi alchemiche di strati cromatici, principalmente rossi e blu. La tela è così luogo di rappresentazione delle emozioni, di propagazione della luce e dello splendore del colore. Con ciò egli si colloca nella tradizione della pittura veneziana, nella quale luce e colore ricoprono un ruolo particolarmente rilevante.

Peter Seidel vive e lavora a Frankfurt. Si è avvicinato alla „most touristed city in the world“ in occasione di molti viaggi e presenta ora le sue foto per la prima volta al pubblico. Le sue fotografie in bianco e nero alludono alla verticalità di una città fondata su milioni di tronchi d'albero. Ritraggono una città vuota e riordinata, così come un irreale quanto incantevole spazio scenico. Sono state scattate di notte, per ricercare l'essenza più intima della città lagunare. Perciò mostrano una Venezia così come si vorrebbe viverla almeno una volta, ma contemporaneamente anche una città da cui gran parte della vita è già svanita.

Fotografia e pittura si incontrano in un'affascinante esposizione comune. Esse ci avvicinano all'essenza di Venezia, lontana dai flussi turistici, dal rumore, da istantanee e selfies. L'esposizione sarà visibile fino al 13 gennaio 2017.

Foto della mostra

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Specchio Italia
50 artisti per 50 anni

10 settembre 2016, ore 11 - inaugurazione

Specchio Italia


In mostra fino al 28 ottobre 2016
Orari: Ma - Ve, ore 13 - 19, Sa su appuntamento

Gli artisti:
Hermann Albert, Anna Clara Beltrami, Enrico Bertelli, Andrea Brera, Italo Bressan, Marco Brianza, Paolo Buggiani, Tommaso Cascella, Marco Casentini, Roberto Casiraghi, Giovanni Cerri, Giancarlo Cerri, Alessandra Chiappini, Raffaele Cioffi, Sonia Costantini, Joachim Czichon, Enrico Della Torre, Isabella Dovera, Jörg Eberhard, Marina Falco, Emanuela Fiorelli, Giuliana Fresco, Leonardo Fretta, Alessandro Gamba, Paolo Iacchetti, Arthur Kostner, Petra Lemmerz, Susanne Ludwig, Liliana Malta, Graziano Marini, Elio Mariucci, Gino Meoni, Albano Morandi, Carlo Nangeroni, Ester Maria Negretti, Edith Oellers, Manlio Onorato, Federico Palerma, Gianni Pellegrini, Carlo Pizzichini, Mario Raciti, Paolo Radi, Franco Ruaro, Alessandro Savelli, Michele Sciam, Alessandro Spadari, Sandro Vadim, Fabio Valenti, Deva Wolfram, Dario Zaffaroni

La mostra è accompagnata da un catalogo con illustrazioni di tutte e 50 le opere esposte.

Logo SaisonstartOrari durante il Saisonstart:
Ve, 9 settembre ore 18-22 , Sa e Do, 10 e 11 settembre ore 11-18
Visite guidate in ingua tedesca e inglese.

 

 

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BEGEGNUNGEN / INCONTRI

11 giugno 2016, ore 11 - Inaugurazione

 

Begegnungen Incontri - 50 Jahre Frankfurter Westend Galerie


Opere scelte di 50 anni di attività della galleria, tra qui opere di Arturo Bonfanti, Eugenio Carmi, Tommaso Cascella, Roberto Casiraghi, Raffaele Cioffi, Dadamaino, Enrico Della Torre, Piero Dorazio, Enzo Esposito, Paolo Iacchetti, Arthur Kostner, Fausto Melotti, Mario Molli, Carlo Nangeroni, Claudio Olivieri, Gianfranco Pardi, Achille Perilli, Mauro Reggiani, Giancarlo Sangregorio, Giuseppe Santomaso, Vincenzo Satta, Toti Scialoja, Giulio Turcato e Italo Valenti.

 
In mostra fino al 29 luglio 2016
Orari di apertura: Ma-Ve dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, Sa su appuntamento

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Il mondo infinito di DADAMAINO

16 aprile 2016, ore 11 - Inaugurazione

In mostra fino al 27 maggio 2016
Ma - Ven, ore 9 - 13 e 15 - 19, SA su appuntamento

Dadamaino, Disegno ottico dinamico, 1964 Tusche auf Karton, 29,6x48,7 cm

«Il mondo infinito di Dadamaino» vuole essere un omaggio all’artista dell’avanguardia milanese Eduarda Emilia Maino. Ha luogo in occasione del 50° anniversario della Deutsch-Italienischen Vereinigung e.V. e della sua piattaforma artistica, la Frankfurter Westend Galerie. L’esposizione, che verrà inaugurata il 16 aprile 2016 alle ore 11:00, risale alle proprie origini negli anni '60 e al tempo stesso presenta una novità: allestisce la prima personale di Dadamaino a Francoforte, già presente nelle collettive delle più importanti istituzioni della città: nel 1985 e 1987 al Frankfurter Kunstverein, nel 1988 allo Städel e nel 2007 alla Kunsthalle Schirn.


Con il sostegno di
Stadt Frankfurt - Referat für Internationale Angelegenheiten

 

In collaborazione con Cortina Arte, Milano.

Catalogo in galleria

 

WISTERIA / BLAUREGEN / GLICINE
Installazione e mostra di Marco Brianza


Domenica 13 marzo 2016, ore 20 - Inaugurazione

Marco Brianza, Wisteria / Blauregen / Glicine Wisteria / Blauregen / Glicine

In occasione di Luminale 2016 l'artista Marco Brianza immerge la facciata della Deutsch Italienischen Vereinigung e V. in una luce "fiorita". Wisteria / Blauregen / Glicine... è un'installazione che si riferisce ad un glicine che cresce in verticale sulla facciata della sede della galleria e ne anticipa la fioritura. 60 luci al led sono disposti verticalmente a formare una struttura luminosa. All'interno della galleria sono esposti oggetti gli oggetti luminosi del ciclo Resampling Flowers dell'artista stesso.

Förderer

Luminale


Mostra fino al 18 marzo 2016

Orari: Lu-Ve ore -13 e 15-19, Sa su appuntamento

L'installazione si accende al tramonto

ORTE UND WEGE / LUOGHI E SENTIERI
Susanne Ludwig e Marina Falco

6 febbraio 2016, ore 11 Uhr - Inaugurazione

In presenza delle artiste

Mostra fino al 7 aprile 2016
Lu - VE ore 9 - 13 e 15 - 19, SA su appuntamento

Ausstellung Orte und Wege

 

DESERTI E DERIVE

 

Ausstellung Deserti e Derive

Preview e concerto: venerdì, 11 settembre 2015, or 18-22
Inaugurazione: sabato, 12 settembre 2015, ore 11.
Nell'ambito del SAISONSTART delle gallerie di Francoforte.

La mostra proseguirà fino al 30 ottobre 2015 con i seguenti orari:
lun - ven ore 9 – 13 e 15 – 19, sabato su appuntamento

La mostra

La collettiva „Deserti e Derive. Wüsten und Wirren in unserer Zeit“ curata da Giovanni Cerri e realizzata in collaborazione con Biffi Arte, Piacenza coinvolge cinque artisti italiani: Andrea Brera, Alessandra Chiappini, Isabella Dovera, Alessandro Savelli e Alessandro Spadari.

Gli artisti invitati offrono testimonianza delle crisi alle quali stiamo assistendo: il declino urbanistico ed ambientale, la devastazione morale, corruzione e malgoverno, decadenza ed estraniamento. Operano con linguaggi differenti documentari o pittorici, con reminiscenze espressionistiche, simbolistiche, surrealiste o informali. Tuttavia non ci forniscono informazioni come i giornalisti, ma ci sensibilizzano, provocano sconcerto e modificano il nostro modo di vedere il mondo.

La Frankfurter Westend Galerie, che si concentra principalmente sulle tendenze astratte dell’arte italiana, con le sue mostre tematiche in occasione del Saisonstart delle gallerie di Francoforte, quest’anno dall’11 al 13 settembre, si apre anche ad evoluzioni figurative che cercano un impatto più diretto e un orientamento sociale.

Catalogo in galleria tedesco/italiano

In collaborazione con:
Biffi Arte, Piacenza
FCA Germany AG, Francoforte

Dario Zaffaroni / Kinetische Geometrien

 

Zaffaroni Kinetische Geometrien

 

Dal 9 maggio al 10 luglio 2015

Inaugurazione: sabato  9 maggio, ore 11.00

La Frankfurter Westend Galerie in collaborazione con Cortina Arte, Milano, ospita la mostra Kinetische Geometrien (Geometrie cinetiche) di Dario Zaffaroni, la prima personale dell’artista in Germania.

La formazione di Dario Zaffaroni, nato nel 1943 a San Vittore Olona (MI), proviene dall’Industrial Design e l’approccio all’arte lo porta a frequentare le avanguardie dei primi anni ’60 che studiano e sperimentano nuovi linguaggi di comunicazione. Realizza importanti progetti con Dadamaino (1930 – 2004), alla quale lo lega un’affinità elettiva. La sua ricerca si indirizza agli studi sulla percezione cromatica e cinetica e porta alla creazione di opere sperimentali con strisce di carta colorata o fluorescente intrecciate e montate su pannelli. La geometria delle linee, la variazione della superficie e i colori fluorescenti evocano suggestioni ricettive-ondulatorie negli organi visivi di chi si avvicina e si muove davanti all’opera.

“Per poco che le si guardi, le strutture di Zaffaroni  appaiono subito seducenti allo sguardo, alcune al tatto. Le “testure” sono spesso intrecciate tra il concavo e il convesso, i colori si annidano nelle superfici come nettare tra la luce e il buio. E’ ben evidente che l’alveo linguistico di questo artista lombardo è costituito dall’estuario dell’arte del percettivismo, dai molteplici rivoli, dove ai sensi della percezione sono rivolti di solito inviti espliciti di seduzione ottica o sinestesica - ma non solo. Su quest’opera si riversano talora onde di marea pop. Zaffaroni ha la qualità molto personale di intessere le sue superfici mentalmente squillanti di tocchi manuali e riverberi con echi artigianali, diversamente dai principali artisti op e percettivisti che declinano lo stile high-tech al futuro.” (Dal testo in catalogo di Tommaso Trini)

Catalogo in galleria tedesco/italiano

In collaborazione con:

 Cortina

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Mostra di Sandro Vadim - I colori della vita

 

Sandro Vadim, Die Farben des Lebens

Cortina Arte in collaborazione con Frankfurter Westend Galerie, ospita a partire dal 14 aprile 2015 la mostra I colori della vita di Sandro Vadim avverandone il desiderio a lungo coltivato di presentare le sue opere in Italia. Nell'ambito di uno scambio artistico tra le due gallerie vengono presentate dal 9 maggio 2015 le geometrie cromo-cinetiche di Dario Zafferoni a Francoforte.

Il catalogo è pubblicato in italiano e tedesco.

Sandro Vadim - I colori della vita

La mostra in Italia è un ritorno alle radici italiane di Sandro Vadim che è nato a Roma nel 1964. Da raggazzino è tornato in Germania coi genitori, ma l'infanzia ha lasciato tracce nella vita dell'artista. Dall' Italia ha portato il piacere dei colori, fonte della sua pittura.

Vadim ci presenta paesaggi cromatici luminosi, nei quali il colore, come un tappeto di nuvole, si espande, scorre, fruscia, arde – vive. Vadim dipingendo non prende decisioni razionali, non riproduce, non costruisce forme, né comunica messaggi. Piuttosto da libero sfogo a forze inconsce, soggettive, emozionali. Nelle opere si rispecchiano stati interni e fenomeni esterni, calore, freschezza, allegria, una mattina di primavera, una giornata d'estate, un crepuscolo, però anche più concretamente, una superficie d'acqua, un cielo pieno di nuvole e piante mosse dal vento.

Il colore acrilico, che Vadim ottiene mescolando i pigmenti e le resine, gli consente degli effetti ottici differenziati e una superficie tattile in cui si sovrappongono zone di colori forti e leggeri, chiari e scuri, luminosi e tenui. Questa ricchezza di sfumature è riconoscibile solo dopo un'osservazione da vicino – mentre da lontano le immagini sembrano piuttosto omogenee e tranquille.

LUX LUCIS
Claudio Olivieri • Raffaele Cioffi • Marco Brianza


Lux Lucis Ausstellung

 

Inaugurazione: sabato, 21 marzo 2015, ore 11

Mostra fino al 30 aprile 2015

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15  alle 19, sabato su appuntamento

Jahr des Lichts

 

Mostra nell' ANNO INTERNAZIONALE DELLA LUCE
Ulteriori informazioni ed eventi su www.jahr-des-lichts.de

 

 

 

La luce come fonte di vita e ispirazione per scienza, tecnica e cultura è la protagonista dell’Anno Internazionale della Luce 2015, proclamato dall'UNESCO. Anche la Frankfurter Westend Galerie, con la mostra «Lux Lucis» si confronta con questo tema così fondamentale per l’arte. Per i pittori è da sempre una sfida raffigurare la luce in un quadro, perché significa riprodurre con la materia qualcosa di immateriale.

Claudio Olivieri, uno dei maggiori rappresentanti della pittura analitica in Italia, più di ogni altro, padroneggia il gioco con la luce. Realizza le sue magiche colonne luminose con la tecnica dell’olio su tela. Una luce dolce e velata attraversa le sue composizioni principalmente verticali, si allunga verso l’alto e spinge lievemente l’oscurità verso i limiti del quadro. Nessuna pennellata svela l’origine di questa fonte di luce. La materialità del colore e il procedimento pittorico vero e proprio si dissolvono a tal punto da far pensare a un’installazione di luce. Con Olivieri l’ambizione della pittura di evocare luce attraverso il colore si è distaccata dall’oggetto e ha raggiunto la sua forma più sublime. La luce assoluta diventa autonoma e sembra materializzarsi, prendere la forma di una figura umana, di un torso femminile.

L’incontro con Claudio Olivieri è stato determinante per il collega più giovane Raffaele Cioffi, che porta avanti il concetto di luce e colore realizzando opere in sospeso tra materia e spiritualità. Allestisce spazi di luce e colore che possono essere pensati all’infinito. Elementi di materia ne accentuano l’effetto irreale e misterioso. Nei «Sipari», tendaggi immaginari, fasce verticali dalle tinte luminose rappresentano plasticamente le ampie pieghe della stoffa. Singole strisce di colore più pastoso e sottili linee scalfite nella superficie danno corporeità alla composizione. Nel ciclo «Alla luce della croce» la spiritualità non si manifesta solo nei contenuti, ma anche nello studio formale. Nella luce abbagliante il simbolo cristiano appare, appena percettibile – o ne diviene la fonte.

Nella mostra Lux Lucis i due pittori, che generano luce sulla tela grazie ai colori, vengono affiancati e contrapposti a un artista che lavora direttamente con la luce reale. Marco Brianza ha studiato informatica e utilizza tecniche digitali, fotografia e video. Gli oggetti luminosi, creati per la mostra, emettono una luce diffusa; i colori si muovono come veli sulla superficie e si trasformano in colori sempre nuovi. La successione di questi effetti è regolata da uno speciale software, che l’artista ha sviluppato per le diodi a emissione luminosa che si trovano dietro lo schermo e che porta in gioco la componente temporale. I singoli momenti della sequenza si avvicinano atmosfericamente alle tele di Claudio Olivieri – e sono creati proprio per questo. L’energia immateriale e suggestiva della luce fluisce qui con mezzi completamente diversi. La luce rimane sempre misteriosa, risvegliando e trasportando emozioni, trasformando quadri e spazi.

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MICHAEL SCIAM / Rhythmus Farbe

Michael Sciam, Composizione 3, 2014, Acryl auf Leinwand, 80x150cm

 

 

 

 

 

 

 

 

 Inaugurazione: Sabato, 24 gennaio 2015, ore 11
Mostra fino al 7 marzo 2015

Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato su appuntamento

Michael Sciam, Ausstellung Rhythmus Farbe Michael Sciam, Ausstellung Rhythmus Farbe

Michael Sciam, Ausstellung Rhythmus Farbe Michael Sciam, Ausstellung Rhythmus Farbe

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Paesaggi italiani
Hermann Leber • Gerhard Franz • Josef Mittlmeier

Hermann Leber • Gerhard Franz • Josef Mittlmeier

Hermann Leber, Monte AmiataGerhard FranzJoef Mittlmeier, Ein Abend mit JB


Inaugurazione: Sabato, 8 novembre 2014, ore 11
Mostra fino al 16 gennaio 2014

Orari di apertura: Lun - Ven dalle ore 9 alle 13
e dalle 15 alle 19, Sabato su appuntamento